Pizza e Minestra
Tra le ricette vinchiaturesi per eccellenza, abbiamo la famosissima pizza e minestra, un piatto povero e tipico dell’inverno, che consiste essenzialmente in una pizza di granturco accompagnata da verdure campestri (cicoria, cime di rapa).
Nasce dalla tradizione contadina, secondo la quale la pizza di mais rappresentava il pane quotidiano e che, quando se ne aveva la possibilità, veniva impreziosita con cotica, piedi e orecchie di maiale.


Ri Sciusce
Il giorno di Sant’Antonio Abate era tradizione preparare una zuppa con la rimanenza di tutti i legumi e i cereali che le massaie avevano conservato nella dispensa di casa durante il periodo invernale.
Il piatto di origine povera era un composto di prodotti della terra lessati con l'aggiunta di cereali e conditi con olio novello, sale e pepe nero.
In occasione dell’accensione de lu laut e della conseguente benedizione degli animali, il piatto veniva offerto in segno di amicizia e come augurio per una primavera ricca di nuovi ed abbondanti raccolti.


Pantocce sfritt' e Fagioli 
Pasta fatta a mano con farina di grano tenero e acqua, condita con fagioli precedentemente cotti, meglio se nella classica pignata, e fatti poi soffriggere nella padella con cipolle e guanciale di maiale.
Questo piatto, così ricco e nutriente, veniva cucinato in casa dalle massaie, poi portato nei campi e consumato insieme a chi stava lavorando la terra.


Baccalà arracanato
Il baccalà arracanato, che vuol dire gratinato, è una ricetta tipica della cena della vigilia di Natale, perchè la tradizione vuole che la vigilia si mangi di magro. Semplice ma gustosissimo, questo piatto è arricchito dalla presenza delle noci, dei pinoli e dell'uva passa che lo arricchiscono con il contrasto tra il croccante delle noci e il dolce a consistenza morbida dell'uvetta. La ricetta originale prevede che il tegame con il baccalà, sia messo a cuocere nel camino, completamente ricoperto dalla cenere. Durante il tempo di cottura, che può variare dai 30 ai 45 minuti, il baccalà va cosparso con una miscela di olio e vino e insaporito con qualche foglia di alloro.


Cicoli e Paparuless
Un altro piatto tipico della cucina contadina vinchiaturese è “Cicoli e Paparuless” ovvero pezzetti di carne di maiale cotti in padella con le paparuless (peperoni tondi e carnosi, che le massaie usavano conservare sotto aceto). Questo piatto veniva tradizionalmente preparato in occasione dell’uccisione del maiale per assaporare e provare la qualità dell’animale macellato.


I Pepatelli
I pepatelli sono dolcetti di farina, miele, mandorle, canditi e pepe, prodotti nel territorio di Vinchiaturo ma più in generale nell’intera regione Molise, in occasione delle feste natalizie. La preparazione è molto semplice, basta infatti impastare i vari ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo che viene posto nelle teglie dandogli uno spessore di circa due centimetri e lunghezza a piacere, quindi messe in forno. A metà cottura le teglie vengono estratte dal forno e la pasta viene tagliata in strisce più sottili per poi essere rimesse in forno per terminare la cottura. Sono dei biscotti molto duri tanto da meritarsi il nomignolo di spezzadient


Lo Zuccotto
Lo Zuccotto è un altro dolce tipico delle festività natalizie vinchiaturesi. Prodotto dallo storico forno D’Aquila di Vinchiaturo, è un panettone aromatizzato al liquore strega e ricoperto di cioccolata gianduia.

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